Posts Tagged ‘aosta’

Eventi


23 MAGGIO 2010 - ELEZIONI COMUNALI

10 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM
10 MAGGIO 2010 - CONFERENZA CON ANTONIO DI PIETRO [ leggi]

8 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM

2 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM

1 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM

13 MARZO 2010 - TUTTI IN PIAZZA PER DIRE “SI ALLE REGOLE” [ leggi]

27 FEBBRAIO 2010 - IN PIAZZA CON IL POPOLO VIOLA [ leggi]

5-6-7 FEBBRAIO 2010 - CONGRESSO NAZIONALE

24 GENNAIO 2010 - CONGRESSO REGIONALE [ leggi]

BUONI BENZINA

Antonio Di Pietro incontra i cittadini

24 settembre

Buoni Benzina: Qualcosa non quadra

Il dado è tratto. Finalmente la decisione è stata presa. In zona Cesarini. Quella dell’Amministrazione Regionale è stata in realtà una decisione strategica presa alla vigilia di una sicura e sonora sanzione economica che si profilava imminente da parte della Comunità Economica Europea nei confronti della nostra Regione.
Infatti già da un paio d’anni da Bruxelles ci erano giunti avvertimenti a cambiare il nostro sistema di erogazione del consumo di carburante per autotrazione, concesso ai cittadini valdostani ad esenzione fiscale ed interpretando l’agevolazione come una concorrenza sleale nei confronti del resto dei cittadini europei.
Probabilmente sarebbe stato possibile mantenere il contributo di agevolazione solo alle famiglie e non alle imprese per le quali l’uso poteva essere interpretato come concorrenziale nei confronti di altre imprese.
L’Amministrazione Regionale probabilmente non ha inteso fare alcuna distinzione tra i cittadini valdostani e seguire la via del: a tutti o a nessuno. A nulla è valso il labile tentativo della raccolta firme fatte pervenire a Bruxelles peraltro ancora senza alcuna risposta a dimostrazione di quanto debole fosse la richiesta.
Ma tant’è: la storica decisione è stata presa.
Per 60 anni l’uso del carburante per autotrazione ad esenzione fiscale per la Valle D’Aosta è stato un aiuto notevole per la nostra economia e per il nostro sviluppo. Anche se molti di coloro che fruivano di questo beneficio intravedevano una certa ingiustizia sociale e si domandavano (non a voce alta però): ma perchè a me sì e a quella povera coppia di anziani nulla e magari sono costretti a scaldarsi con la stufa a legna o a carbone.
A questa domanda, l’Amministrazione Regionale finalmente l’opportunità di dare una risposta. Infatti l’intero ammontare della somma che i possessori di patente non risparmierà più, entrerà pari pari nelle casse della Regione.
Se la dismissione dell’erogazione dei “buoni benzina” può essere considerato un fatto storico, ricordiamo all’Amministrazione Regionale che qualunque decisione che verrà presa sulla gestione di questa somma, essa sarà altrettanto storica. Su questo argomento i cittadini pensano, discutono tra loro, esprimono i loro pareri.
E qui vogliamo dare un nostro modesto contributo, dando voce a tutti coloro che ci spingono a farlo.
Al di là di quello che è già stato annunciato e anticipato dagli organi di informazione, i cittadini (tutti i cittadini) si aspettano che l’intera somma venga redistribuita alla popolazione valdostana seguendo criteri di equità, di giustizia e di solidarietà.
Nei bilanci economici delle famiglie molto incide la voce relativa al riscaldamento domestico. E’ in questo contesto che bisogna intervenire. Ma non erogando una somma uguale per tutti e utilizzando solo una parte della somma incassata dalla Regione. Se venisse adottato questo criterio verrebbe percepito e ritenuto come una forma mastodontica di ingiustizia sociale. Come dire: dalla padella alla brace.
Noi invece riteniamo che l’intera cifra vada ripartita a tutte le famiglie tenendo conto di alcuni parametri correttivi e precisamente:
– Bisogna tenere in considerazione il numero dei componenti il nucleo familiare (riscaldare una persona non è come doverne riscaldare cinque).
– Bisogna tenere conto della capacità economina del nucleo familiare ( pensionati, operai e impiegati monoreddito non hanno la medesima capacità di acquisto rispetto ad altri la cui fonte di reddito è decisamente più significativa). A tal proposito il modello ISEE (non il mod. 740) potrà fare la giusta differenza.
– Infine bisognerà tenere conto dell’altitudine in cui una famiglia è obbligata i vivere tutto l’anno (chi vive a La Thuile tutto l’anno per riscaldarsi consuma necessariamente di più di chi vive ad Aosta).
Ci auguriamo che l’Amministrazione Regionale non disilluda i propri cittadini e non sciupi ma colga questa occasione storica.

IDV Valle D’Aosta

Cosa pensano in proposito i cittadini valdostani??

Gianni Vattimo ad Aosta

gianni-vattimoDopodomani, mercoledì 3 giugno 2009, il candidato nella lista nord ovest dell’Italia dei Valori Gianni Vattimo parteciperà ad un incontro elettorale al circolo Arci Espace Populaire di Aosta in via J.C Mochet 7.

L’incontro, nel quale interverrà anche la candidata valdostana nella lista nord ovest dell’IdV Lorella Vezza, si terrà alle ore 21:30 e sarà moderato dal giornalista valdostano Roberto Mancini.

Ci scusiamo per lo scarso preavviso.

Filosofo e docente di filosofia teoretica all’Università di Torino Gianni Vattimo è il teorico del pensiero debole come unica chiave per la effettiva democratizzazione della società.

La sua filosofia si sviluppa da Nietzsche e Heidegger, contrapponendosi a quella del pensiero forte di derivazione Hegeliana. Ammettendo la caducità e l’effimero di tutto ciò che concerne la storia e l’umanità e sottolineando la necessità di modellare ciò che si considera verità sulla dimensione umana, e non viceversa. (cit. Wikipedia)

La modernità, o meglio, la postmodernità del pensiero di Gianni Vattimo rendono il filosofo torinese una figura centralissima nel panorama accademico. Il suo pensiero è al tempo stesso figlio e motore di ispirazione del contemporaneo approccio a tutte le discipline umanistiche.

[Videoblog] Leoluca Orlando spiega i cinque valori dell’IdV - Seconda parte

[Videoblog] Leoluca Orlando spiega i cinque valori dell’IdV - Prima parte

[Comunicato stampa] Nuove idee per pubblicizzare un partito. Parte la campagna adesioni

Dare al marketing quello che è del marketing.

Questo è stato il punto di partenza per creare i manifesti pubblicitari della campagna adesioni dell’Italia dei Valori - Valle d’Aosta. Privilegiare esclusivamente la forma a discapito dei contenuti. Queste affermazioni, che sulle prime possono sembrare sovversive o forse semplicemente frivole, nascono dalla necessità di mettere ordine nei rapporti tra i principi fondanti di un partito e la sua immagine.

Il nodo centrale sta nel fatto che ci si è resi conto dell’inutilità di “appiccicare” ad un muro questi principi. Una pubblicità è, e rimane sempre, una pubblicità. Della quale le uniche divisioni categoriche possibili sono “efficace” e “non efficace”. Le idee e i principi di un partito passano per le bocche dei suoi rappresentanti, vengono trascritte sui giornali e sul web, sono certamente il veicolo politico principale, ma appartengono ad un altro campo.

L’idea è stata quella di giocare con “l’iconografia” del partito, seguendo il gusto di una tendenza in espansione di un elettorato sempre più insofferente verso immagini e parole classiche della retorica politica: si pensi alla nascita delle liste civiche e dei vari partiti senza partito (ultimo quello dello scrittore siciliano Andrea Camilleri) che emergono spesso e soprattutto intorno alla nostra area politica e con le quali l’Italia dei Valori, con Antonio Di Pietro in primis, ha il merito quasi esclusivo di saper interloquire.

“Vallée des Valeurs” nasce con lo scopo di invadere il campo culturale di certa propaganda autonomista, che spesso utilizza aspetti e immagini della valdostanità per meri scopi retorici, con l’intento di accaparrarsi una sorta di “esclusiva” su questi.

Vallée des Valeurs

In “IdV loves VdA” si è voluto ricorrere ad un semplice, ma sempre efficace, assioma Beatlesiano: “All you need is love”, ricalcando celebri campagne pubblicitarie di successo.

IdV Loves VdA

Culmine della campagna adesioni, che comincerà il 17 marzo nel Comune di Aosta, e continuerà successivamente negli altri Comuni, con una serie di riunioni con i cittadini, sarà l’incontro con Antonio Di Pietro, il 26 marzo all’Espace Populaire di Aosta.

L’evento è inserito nel calendario degli incontri con giornalisti e scrittori italiani, organizzati dal giornalista valdostano Roberto Mancini.

Lorenzo Piccinno, addetto comunicazione e propaganda Italia dei Valori - Valle d’Aosta

Grafica per i cartelloni: Giuliano Morelli, Villeneuve.

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L’Italia dei Valori in Valle d’Aosta

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