Posts Tagged ‘antonio di pietro’

Eventi


23 MAGGIO 2010 - ELEZIONI COMUNALI

10 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM
10 MAGGIO 2010 - CONFERENZA CON ANTONIO DI PIETRO [ leggi]

8 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM

2 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM

1 MAGGIO 2010 - PROPAGANDA ELETTORALE E RACCOLTA FIRME REFERENDUM

13 MARZO 2010 - TUTTI IN PIAZZA PER DIRE “SI ALLE REGOLE” [ leggi]

27 FEBBRAIO 2010 - IN PIAZZA CON IL POPOLO VIOLA [ leggi]

5-6-7 FEBBRAIO 2010 - CONGRESSO NAZIONALE

24 GENNAIO 2010 - CONGRESSO REGIONALE [ leggi]

BUONI BENZINA

Lettera a La Stampa - L’auto “blu” di Di Pietro ad Aosta

Segue la lettera, pubblicata su La Stampa di oggi, in risposta ai quesiti di due lettori.

Legittimo e sano che i cittadini si pongano delle questioni sulla classe politica del loro paese. Vogliamo qui rispondere alle lettere di due lettori de La Stampa - Valle d’Aosta.
Cominciamo dal signor Derriard che aveva chiesto delucidazioni sull’auto impiegata dal presidente Di Pietro per la sua visita in Valle d’Aosta.
L’auto è di proprietà del consigliere regionale del Piemonte Andrea Buquicchio. Il contrassegno, presente sul parabbrezza, è atto a segnalare che l’auto è di proprietà del consigliere regionale. Intendiamoci, serve per la ZTL: molti uffici della regione piemonte a Torino sono nella ZTL. Nessuna pubblica “auto blu” quindi, ma una privata auto di colore blu.
Per quel che riguarda la questione posta dal signor Ferriani sull’indagine a Luigi De Magistris siamo felicissimi di poter rispondere.
La risposta più esaustiva possibile viene da un giornalista: Marco Travaglio. Consigliamo di consultare in rete il Passaparola intitolato “Colpevoli per non aver commesso il fatto” del 23 marzo 2009. Precisamente il sottocapitolo “come con Genchi e De Magistris” (più o meno a metà nel video, ma guardarlo tutto non fa male). La questione infatti è troppo lunga da sbobinare in una lettera alla stampa, ma offriamo di seguito un saliente virgolettato. <<Attenzione, siamo seri: se io volessi impedire a chicchessia di essere candidato, presenterei denunce in tutte le procure d’Italia nei confronti di tutti quelli che so che vogliono candidarsi. Nove su dieci, chi viene denunciato viene iscritto come atto dovuto nel registro degli indagati e quindi potrei dire “quello è indagato, non si deve candidare”. Nessuno di noi ha mai sostenuto una sciocchezza del genere, abbiamo sostenuto che se ci sono dei rinvii a giudizio, delle condanne, sarebbe bene farsi da parte; se ci sono delle condanne definitive sarebbe bene che ci fosse una legge che impedisce la candidatura; se uno è indagato bisogna andare a vedere per che cosa lo è>>
Augurandoci che sia sempre tenuta alta l’attenzione verso la classe politica, magari tutta la classe politica.

Italia dei Valori - Valle d’Aosta

De Magistris al minuto 21

[Comunicato stampa]: L’Italia dei Valori firma l’apparentamento con il Galletto per le prossime elezioni europee

IdV + AAPVogliamo innanzitutto sottolineare la decisione di esprimerci ufficialmente in merito a questo accordo solo dopo averlo firmato, una scelta che riteniamo di serietà nei confronti dell’elettorato e della stampa.

Siamo felici di annunciare la decisione dell’Italia dei Valori di dare voce, con il raggiungimento di un intesa o meglio, di un apparentamento, ad una lista con VDA Vive/Renouveau, Verdi Alternativi e Associazione Loris Fortuna.

Il presidente Antonio Di Pietro, assieme al coordinatore regionale Marco Belardi, hanno ritenuto doveroso dare spazio all’Alleanza Autonomista Progressista a fianco delle liste nord ovest del partito dell’Italia dei Valori.

L’IdV–VdA, inoltre, ha firmato con le altre forze regionali (vd. sopra) un patto in cui si impegna a presentarsi assieme (sotto il simbolo del Galletto), nelle prossime elezioni (amministrative e regionali).

Una scelta, quest’ultima, di coerenza al progetto di creare una vera alternativa di governo nella nostra regione.

Una scelta che, evidentemente, non è stata più condivisa da altri partiti nazionali della nostra stessa area politica presenti in valle.

Questo va detto e ce ne rammarichiamo.

Lorenzo Piccinno

Esperimento Darwiniano

Noi dell’Italia dei Valori della Valle d’Aosta continuiamo, all’interno di quel territorio che per isolamento geografico e socio-culturale assomiglia alle isole Galapagos, a vivere in prima persona, come una sorta di cavie viventi, quell’esperimento darwiniano di trasformazione della specie politica.

evolution_trCome Darwin provò sul campo che le specie viventi evolvono in conseguenza degli stimoli esterni, allo stesso modo io e la mia squadra stiamo sperimentando come, in conseguenza di accadimenti socio-politici negativi che hanno causato la decadenza della classe politica sia regionale che nazionale, è possibile l’esistenza di una nuova gens politica proveniente dal mondo non politicizzato e che, a volte anche con sana ingenuità, cerca di cambiare lo status quo.

Tutte le crisi sono causate dalla malagestione della cosa pubblica, anche le epidemie sono causate da scarsa prevenzione sanitaria, quindi la ricetta madre per tutelarci dal tracollo socio-economico consiste solamente nel lento, ma inesorabile ricambio di chi prende le decisioni, una casta ormai chiusa in sé stessa e nei propri privilegi che le impediscono una visione reale dei problemi di quella che loro consirderano gente comune, ma che di comune ha solo la disperazione di non arrivare neanche più alla terza settimana del mese.

Quindi vi invitiamo ad assistere ed anche a partecipare a questo strano esperimento rocambolesco di provare al mondo intero come un pensionato, uno studente, un impiegato e una casalinga possano fare politica, tralasciando le solite vecchie care abitudini che hanno portato le persone “normali” ad allontanarsi con schifo da essa. Vi ricordo in merito la fantastica campagna di adesioni del nostro partito, che inizierà a metà mese ed avrà il suo culmine con la venuta di Antonio Di Pietro all’Espace populaire il 26 marzo.

A presto, hermanos.

Marco Belardi

[Comunicato stampa] Nuove idee per pubblicizzare un partito. Parte la campagna adesioni

Dare al marketing quello che è del marketing.

Questo è stato il punto di partenza per creare i manifesti pubblicitari della campagna adesioni dell’Italia dei Valori - Valle d’Aosta. Privilegiare esclusivamente la forma a discapito dei contenuti. Queste affermazioni, che sulle prime possono sembrare sovversive o forse semplicemente frivole, nascono dalla necessità di mettere ordine nei rapporti tra i principi fondanti di un partito e la sua immagine.

Il nodo centrale sta nel fatto che ci si è resi conto dell’inutilità di “appiccicare” ad un muro questi principi. Una pubblicità è, e rimane sempre, una pubblicità. Della quale le uniche divisioni categoriche possibili sono “efficace” e “non efficace”. Le idee e i principi di un partito passano per le bocche dei suoi rappresentanti, vengono trascritte sui giornali e sul web, sono certamente il veicolo politico principale, ma appartengono ad un altro campo.

L’idea è stata quella di giocare con “l’iconografia” del partito, seguendo il gusto di una tendenza in espansione di un elettorato sempre più insofferente verso immagini e parole classiche della retorica politica: si pensi alla nascita delle liste civiche e dei vari partiti senza partito (ultimo quello dello scrittore siciliano Andrea Camilleri) che emergono spesso e soprattutto intorno alla nostra area politica e con le quali l’Italia dei Valori, con Antonio Di Pietro in primis, ha il merito quasi esclusivo di saper interloquire.

“Vallée des Valeurs” nasce con lo scopo di invadere il campo culturale di certa propaganda autonomista, che spesso utilizza aspetti e immagini della valdostanità per meri scopi retorici, con l’intento di accaparrarsi una sorta di “esclusiva” su questi.

Vallée des Valeurs

In “IdV loves VdA” si è voluto ricorrere ad un semplice, ma sempre efficace, assioma Beatlesiano: “All you need is love”, ricalcando celebri campagne pubblicitarie di successo.

IdV Loves VdA

Culmine della campagna adesioni, che comincerà il 17 marzo nel Comune di Aosta, e continuerà successivamente negli altri Comuni, con una serie di riunioni con i cittadini, sarà l’incontro con Antonio Di Pietro, il 26 marzo all’Espace Populaire di Aosta.

L’evento è inserito nel calendario degli incontri con giornalisti e scrittori italiani, organizzati dal giornalista valdostano Roberto Mancini.

Lorenzo Piccinno, addetto comunicazione e propaganda Italia dei Valori - Valle d’Aosta

Grafica per i cartelloni: Giuliano Morelli, Villeneuve.