Archive for novembre, 2009

LA SCUOLA IN VALLE D’AOSTA

L’Italia dei Valori della Valle d’Aosta esprime sconcerto e preoccupazione per i recenti “passi indietro” che la formazione scolastica sta subendo a livello regionale,come la chiusura del biennio speciaistico di Psicologia e la regressione a mero “call center”, con lezioni solamente telematiche, della sezione universitaria di Verrès.
Tutto ciò, associato ad altri segnali preoccupanti, come l’unionizzazzione della Consulta femminile, dove saranno preponderanti esponenti nominati dalla Giunta Regionale, come l’affidamento a Bruno Milanesio, della gestione della riconversione della caserma Testafochi a polo universitario, come il recente “affaire fontine”, pone la Valle d’Aosta in un limbo democratico dove gli aspetti formativi della futura classe dirigente locale e gli aspetti legalitari e compartecipativi passano in secondo piano.
Segnali preoccupanti da un lato, ma dall’altro fanno capire che l’attuale sistema di potere sta implodendo su se stesso, anche grazie ad un’ opposizione troppe volte compiacente, che addirittura nel recente passato, ha ricevuto i complimenti per la sua “opposizione costruttiva” dal Presidente dell’Union Valdotaine.
L’Italia dei valori si erge fortemente a difesa del diritto allo studio per tutte le fasce sociali e teme che la riduzione della potenzialità universitaria valdostana rientri in un disegno occulto di abbassamento del livello culturale regionale, per favorire solo le classi altolocate e per diminuire le menti libere pensanti, che in un futuro non molto distante potrebbero fare rinascere i fiori della democrazia. L’attuale forza di governo si arroga anche con questi ineleganti sotterfugi, la potenzialità futura ad autoreplicarsi all’infinito, avvicinandosi così ai sistemi dell’attuale forza di governo nazionale, sancendo anche con i desiderata per il futuro un matrimonio di convenienza che vedrà la nascita del primo figlio, il 23 maggio, data delle elezioni amministrative, figlio che nascerà da subito con una schizofrenia congenita, frutto del mescolarsi dei geni provenienti dalla Resistenza, di cui l’Union fino a non molto tempo fa era pervasa, e da geni provenienti da forze di destra, con radici anche del Movimento Sociale Italiano.

Belardi Marco
Coordinatore dell’Italia dei Valori – Valle d’Aosta

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA

NO-B DAY

NUOVA COORDINATRICE DONNA

Marco Belardi, Coordinatore Italia dei Valori, comunica che in data 18 novembre 2009 alle ore 21.00 si è tenuta l’elezione della Coordinatrice donne.
La neo eletta Patrizia Touscoz sostituisce Lorella Vezza che suo malgrado è stata obbligata a dare le dimissioni per aver cambiato residenza essendosi trasferita a Milano.

Da sinistra Patrizia Touscoz, Marco Belardi e Lorella Vezza

Annuncia inoltre che il partito si sta preparando alla raccolta delle firme occorrenti per l’indizione di 4 referendum popolari; “no alla privatizzazione dell’acqua”, “no al nucleare” e “no al processo breve”, per quanto riguarda l’ultimo quesito la scelta probabilmente verterà sulla non identificazione nella stessa persona delle cariche di Presidente della giunta e Prefetto.
Con i primi tre referendum si intende arginare la deriva dello stato italiano a vera e propria terra di conquista per gli imprenditori privati e per coloro che commetteran-no ad arte i reati inclusi nel processo breve. Con il quarto referendum si intende impedire il cumulo di cariche tra loro incompatibili.

Cordiali Saluti
Marco Belardi

BUONI BENZINA